domenica 29 maggio 2011

Assignement 4

Scrivere le mie impressioni sul 'social bookmarking'? Beh molto interessante, utile, soprattutto l'utilizzo delle tag. Ora così, su due piedi non mi vengono in mente molti siti da 'salvare' ma piano piano..

domenica 27 marzo 2011

Bon-Bon Arcobaleno

I bravi cuochi vanno in paradiso.                                                    (Anonimo)

Uh come sono questi! Sono un jolly: piacciono a tutti. Sono anche facilissimi da fare..
Sono bon-bon cioccolatosi e colorati, adatti a una festa o a un buffet in piedi..ma vi avverto, fatene tanti perchè vanno via in un soffio!
In particolare, vorrei 'dedicare' questa ricetta ad Andrea: 'obbravo ciccio, ora fatteli da te se ti piacciono tanto!' :D
Via via, senza indugi, ricetta schietta schietta:

A voi gli ingredienti:
- 100 gr. di zucchero semolato
- 100 gr. di succhero a velo
- 130 gr. di biscotti 'Oro Saiwa'
- 50 gr. di burro
- 65 gr. di cacao amaro in polvere
- 100 gr. di mascarpone
- 1 tuorlo d'uovo
- codette colorate o polvere di cocco a volontà

Cominciamo. Avete mai sentito parlare di quella delizia detta 'salame al cioccolato'? Ecco, questa è una variante..
Tritate finemente con il frullatore i biscotti. Fateli sì fini ma non come una farina, devono comunque dare una consistenza granulosa al tutto..quindi alcuni pezzettini un pò più grossini lasciateli. Metterli in una terrina, aggiungeteci i due tipi di zucchero e mescolateli un pochino. A questo punto, fondete il burro e versatelo, non caldo caldo, con i biscotti. Ora preparatevi a sporcarvi le mani..molto. Aggiungete gli altri ingredienti al ccomposto: cacao, tuorlo d'uovo e mascarpone. Lasciate perdere cucchiai e mestoli vari: mani e via. Mescolate bene bene bene. Vi verrà un impastone pastoso, morbido, granuloso, appiccicoso..non bello da vedere sinceramente. Mettete la terrina in frigo e lasciatecela boh, una mezz'oretta..insomma finchè potete, il più possibile: l'impasto diventerà molto più facile da maneggiare.
Una volta tolto l'impasto dal frigo, con le mani, formate delle palline nè piccole piccole nè grandi..per intenderci, devono essere tipo cioccolatini, da mangiare in un boccone, quindi fatele abbastanza piccole.
A questo punto potete scegliere secondo i vostri gusti. O polvere di cocco o codette colorate ( le codette sono quegli zuccherini colorati, per la decorazione di torte..si trovano in qualsiasi supermercato). Mettete cocco o codette in un piatto piano e fateci rotolare le palline. Infine sistematele nei pirottini di carta e disponetele in un vassoio.



Bellini no? Sono INCREDIIIBILI!
Vi assicuro che saranno un successone! Fatemi sapere :)

sabato 19 marzo 2011

Assignement 1

Questa cosa dei feed RSS mi è piaciuta davvero :)
Oggi ho cercato i feed nelle pagine de 'Il Fatto Quotidiano', de 'La Repubblica' e di 'Focus', giornali che seguo. Vi dico come ho fatto a trovare i feed in queste pagine. Nella pagina de 'Il Fatto Quotidiano', sulla destra, un pò sotto la testata principale, si vede, insieme alle altre icone (per esempio con quelle di Facebook e di Twitter), il caratteristico simbolo degli rss. Cliccandoci sopra, si può scegliere anche quale seguire dei singoli argomenti trattati nel giornale: io ho scelto di seguire proprio tutto il giornale e ho cliccato sulla scritta 'rss' accanto alla voce 'Il Fatto Quotidiano'. Copio l'indirizzo della pagina che mi viene fornito e lo incollo sull'aggregatore Google Reader.
Per quanto riguarda la pagina de 'La Repubblica', il 'box' con tutti i modi per seguire il giornale online, si trova in basso, sulla colonna di sinistra. Clicco al solito sull'icona rss e scelgo cosa seguire: ho scelto 'Salute' sotto la voce 'Società'. Copio l'inidirizzo della pagina richiesta e lo incollo su Google Reader, nella barra 'Aggiungi un' Iscrizione'.
Infine sono anadata sulla Home della rivista 'Focus'. L'icona per i feed rss si trova subito in alto a destra. Cliccandoci sopra, anche in questo caso, ho la possibilità di scegliere quale rubrica dela giornale seguire e scelgo 'Scienza'. Anche per questa pagina copio l'indirizzo che trovo a fianco e lo aggiungo in Google Reader alla collezione di blog che seguo.

giovedì 17 marzo 2011

Torta Arancione

La sanità degli uomini sta più nell'aggiustato uso della cucina, che nelle scatole e negli alberelli degli speziali.                                     (F.Redi)

Si, vi posso assicurare che carote e cioccolato sono un abbinamento ottimo..se poi ci aggiungiamo anche il cocco diventa sublime! Lo so che detti così, boh, sembrano ingredienti accostati un pò male per una torta ma fidatevi, provatela. Non è una torta troppo dolce e zuccherosa e per questo la consiglio a quelle ragazze che magari sono attente alla linea (ok, anche io dovrei stare attenta :D ) ma che non vogliono rinunciare a una bella fetta di torta per merenda o per colazione (uh! a colazione è perfetta!)

Ecco gli ingredienti:
- 300 gr. di carote
- 3 uova
- 150 gr. di mandorle sgusciate
- 150 gr. di zucchero
- 150 gr. farina di cocco
- 1 bustina di lievito per dolci
- 200 gr. di cioccolato fondente (in tavoletta)



Cominciate pelando le carote. Assicuratevi di avere 300 grammi di carote pelate perché, se ne pesate la stessa quantità prima di togliere lo strato esterno, una volta tolto ne avrete una quantità moooolto minore. 300 grammi NETTI. Quindi pelatele e poi pesatele :)



A questo punto tritatele nel mixer molto finemente e versatele in una ciotola abbastanza capiente.




 Ora tritate le mandorle insieme allo zucchero fino a che otterrete una specie di farina e aggiungetela  alle carote tritate.



Aggiungete anche la farina di cocco: quest’ingrediente non è difficile da trovare, è venduto in buste in qualsiasi supermercato.
Infine unire al composto le uova intere e la bustina di lievito (per un risultato migliore, versate la polvere del lievito con l’aiuto di un colino o un setaccio, si amalgamerà meglio con il composto). Mescolate bene il tutto con un cucchiaio di legno.



Preparate una teglia (io ne uso una di 24 cm di diametro), imburratela e infarinatela. Per quanto riguarda il diametro, potete usare teglie di diverse misure: più piccola è, più la torta vi verrà alta, decidete voi, io la preferisco bassa. Meglio sarebbe se la teglia fosse “a cerniera“, cioè di quelle in cui si può staccare il bordo dalla base (quella nelle foto non lo è). Vi dico questo perché può darsi che la torta si attacchi: con la teglia a cerniera sarà più facile togliere la torta dalla teglia.
 



 Versatevi dentro il composto della torta ed, essendo questo molto pastoso e molle, dovrete livellarlo bene col cucchiaio.




Adesso infornate! La cottura è un po’ strana e abbastanza lunga: mettete la torta nel forno già caldo a 160° per 10 minuti; al termine di questi minuti, portate la temperatura a 180° e lasciate la torta in forno per altri 40 minuti (forse qualche minuto in meno va bene lo stesso..). Il motivo per una cottura così lunga è perché l’impasto è ricco di acqua (ha 300gr di carote!) ma ha poca farina (zero se non si considera quella di cocco) e quindi ha bisogno di più tempo per asciugarsi.
Quando leverete la torta dal forno sarà molto scura, tanto da sembrare bruciata, ma non preoccupatevi, va bene.




Intanto che la torta si raffredda, sciogliete a bagnomaria il cioccolato.






Una volta sciolto, ricoprite la superficie della torta che avrete messo in un piatto da portata. Fate attenzione quando togliete la torta dalla teglia perché, essendo molto morbida, potrebbe rompersi.


Ricoprite per bene tutta la torta e poi lasciate che il cioccolato solidifichi. Come decorazione finale, mentre il cioccolato solidifica, spargete un po’ di polvere di cocco sulla torta.



Volete una variante? Una volta, per rimediare al fatto che la torta mi si era attaccata e rotta in tanti pezzi, ho inventato questa variante che alla fine, boh, c’è chi la giudica meglio dell’originale. Mettete i pezzi di torta in un piatto e fondete il cioccolato. A questo punto, anziché ricoprire i pezzi, mettete al centro della tavola la ciotola con il cioccolato fuso e caldo e inzuppateci i pezzi della torta. Viene una cosa che boh..contrasto caldo-freddo, contrasto amaro-dolce..roba da urlo.

Provatela e raccontatemi cosa ne pensate :)

p.s. mi scuserete per la pessima qualità delle foto :D

domenica 13 marzo 2011

Work in progress...

Sono molto contenta del blog..nel senso, cavolo! non credevo che mi ci sarei appassionata così tanto (e infatti lo studio di anatomia ne risente... :D )
Vi volevo informare che sto preparando un sacco di ricette buonissime, più o meno facili, più o meno ricche..insomma, per tutti i palati!
Si accettano più che volentieri consigli, ricette da provare, suggerimenti...

Vi lascio con un'anticipazione....cosa ne pensate dell'accostamento carote e cioccolato? ;)

sabato 12 marzo 2011

Passepartout

La prima legge della dietetica: se ha un buon sapore, non è per te.  (I.Asimov)

Con che cosa potrei cominciare se non con il mio cavallo di battaglia? Non aspettatevi chissà quale meraviglia ma si tratta di quella torta classica, da feste, da merenda..quella che i miei amici mi pregano in ginocchio pur di prepararla per la merenda nelle pause di studio; quella che, se la porto, basta il tempo di affettarla che puf! restano solo le briciole! L'ho chiamata 'passepartout' poichè non ho mai incontrato NESSUNO che non ami alla follia questa torta, affogata e intrisa di cioccolato fondente. Ed è anche facilissima! Mi costa un pò darvi la ricetta perchè finora l'ho custodita gelosamente, ma, via su, le cose belle (e buone) vanno condivise :)

Vi serviranno:
- 200 gr. di cioccolato fondente in tavoletta
- 4 uova
- 150 gr. di zucchero
- 150 gr. di burro
- 1 o 2 cucchiai rasi di farina

Cominciate col mettere a sciogliere a bagnomaria la cioccolata insieme al burro. Per gli inesperti in materia culinaria, il metodo 'a bagnomaria' prevede che un recipiente con dell'acqua venga messo sul fuoco e questo dev'essere grande abbastanza per contenere un'altro recipiente contenente il composto da sciogliere, in questo caso cioccolato e burro tagliati grossolanamente a pezzi: l'acqua bollente a contatto con il recipiente più piccolo, riscalderà il cioccolato che fonderà insieme al burro. Mescolate ogni tanto..
Nel frattempo si preparano le uova, separando i tuorli in una scodella e gli albumi in un'altra. Alla scodella con i tuorli si aggiunge anche lo zucchero. A questo punto, possibilmente con uno sbattitore elettrico, si montano sia gli albumi, che diventeranno bianchi, soffici e spumosi (infatti si dice che si montano 'a neve'), e i tuorli con lo zucchero: questi, rispetto agli albumi, richiederanno un pò più di tempo a mescolare con lo sbattitore, poichè il risultato ottimale si otterrà quando i granellini dello zucchero saranno diventati il più possibile fini. Il composto con i tuorli risulterà quindi molto cremoso e morbido.
Intanto il cioccolato con il burro sarà diventato fuso, cremoso, caldo..mmm..ok, toglietelo dal fuoco e mettetelo a raffreddare un pochino, magari mescolandolo con un cucchiaio di legno. Nella manciata di minuti in cui lasciamo raffreddare il cioccolato, preparate la teglia. Di solito utilizzo una teglia da crostate, quindi con un bordo abbastanza basso e con un diametro di 26 cm: imburratela e infarinatela per bene cosicchè l'impasto non 'si attacchi' e non bruci durante la cottura.
Adesso l'impasto vero e proprio comincerà a prender forma: aggiungete un pò per volta il cioccolato fuso all'impasto cremoso dei tuorli con lo zucchero mentre mescolate. Una volta aggiunto tutto il cioccolato l'impasto vi risulterà parecchio duro: non preoccupatevi perchè adesso aggiungerete all'impasto gli albumi montati a neve e otterrete un impasto molto molto cremoso. Ora aggiungete all'impasto due o tre cucchiai non pieni di farina bianca, la quale contribuirà a legare per bene il tutto e mescolate per un ultima volta.
Infine versate l'impasto nella teglia imburrata e infarinata. Ecco, ora non resta che infornare! Mettete la teglia in forno già caldo a 180°C e lasciatela cuocere per 30' circa: se la togliete dal forno una manciata di minuti prima darà un risultato migliore perchè il dentro rimane un pò più morbido e cremoso.Vi dico sinceramente che io seguo poco i tempi di cottura assegnati, mi affido parecchio all'aspetto:  per prove ed errori, se mi sembra cotta uniformemente, più scura in superficie e croccante, la tolgo dal forno.

Il risultato finale sarà una torta abbastanza bassa con una crosticina croccante molto fragile sulla superficie ma molto molto morbida all'interno.
Il modo ideale per mangiare questa torta è spolverarla di abbondante zucchero a velo e accompagnarla con un pò di panna montata. Mi dicono che sia strepitosa.

Provatela e fatemi sapere ;)